QUALCHE CONSIGLIO PER I PRINCIPANTI

16.02.2013 03:15

 

 

QUALCHE CONSIGLIO PER I PRINCIPIANTI

 

Nella speranza che sempre più appassionati rivolgano la loro attenzione a questo bellissimo uccello, ecco qualche piccolo suggerimento per tutti quelli che intendono iniziare ad allevare cardellini.

Una delle cose più importanti è la scelta dei soggetti da acquistare. E’fondamentale che siano stati ben allevati e mantenuti in buona salute, ma soprattutto che provengano da ceppi stabili selezionatida anni. Solo dopo molte generazioni in cattività i cardellini acquistano una buona immunità alle più comuni patologie, divenendo adatti ad essere allevati in gabbia. Diffidate degli uccelli di dubbia provenienza o che si mostrino eccessivamente timorosi nei confronti dell’uomo.

Un soggetto in buona salute deve presentare il piumaggio integro e ben aderente al corpo, l’occhio vivace e i colori brillanti. Il becco e le unghie non devono essere anormalmente lunghi e, come già detto,  mostrare un temperamento vivace, ma non eccessivamente nervoso o timoroso.

Prima di scegliere i soggetti da acquistare sarebbe opportuno visitare l’allevamento da cui provengono e valutare l’allevatore che li ha riprodotti. Un buon allevatore non avrà problemi a mostrarvi i propri soggetti e darvi tutte le spiegazioni che riterrete opportuno chiedergli, e se si tratta di una persona onesta, potrà consigliarvi gli animali più adatti a voi.

Se ne avrete la possibilità osservate con attenzione le gabbie dove sono alloggiati i cardellini e i locali che le ospitano. Se entrambi appaiono ragionevolmente puliti e ariosi, se la maggior parte degli uccelli godono di evidente buona salute, allora, con ogni probabilità siete nel posto giusto.

Una volta scelti i soggetti da acquistare, abbiate cura di trasportarli in modo “intelligente”, in modo da stressarli il meno possibile. A questo scopo esistono in commercio degli ottimi trasportini che riducono al minimo lo stress per gli uccelli. Cercate, se possibile, di non portarli nel vostro allevamento di sera. E’ importante che abbiano almeno qualche ora di luce per potersi abituare al nuovo ambiente. Alloggiateli in gabbie singole in modo che vengano disturbati il meno possibile. Rammentate che lo stress è uno dei peggiori nemici del loro benessere.

Un fattore assai importante è quello dell’alimentazione. Se usate delle miscele di semi differenti da quelle cui sono abituati, abbiate cura di farvi dare dall’allevatore che ve li cede una minima quantità delle miscele che usa abitualmente, in modo da poter effettuare un cambio graduale di alimentazione aggiungendo la vostra a piccole dosi per dare ai cardellini il tempo di abituarsi. Questo accorgimento ridurrà le possibilità di problemi intestinali. Se i cardellini che avete acquistato non sono abituati a qualche alimento che siete soliti offrire ai vostri uccelli (verdure, pastoncini, etc.) vi consiglio di iniziare a somministrarli poco alla volta, per lo stesso motivo di cui sopra. Una blanda terapia anticoccidica per i primi 4-5 giorni è consigliabile, specie durante la stagione invernale.

Chi alleva all’interno può tranquillamente acquistare soggetti allevati all’esterno immettendoli nel proprio allevamento, viceversa se alleviamo all’esterno dobbiamo essere molto cauti nello scegliere dei cardellini allevati al chiuso. Un forte sbalzo di temperatura non gioverà di certo alla loro salute. Ovviamente nei periodi caldi il problema non sussiste.

Quanto ho scritto sembrerà sicuramente banale agli allevatori esperti, ma spero di avere fatto cosa gradita ai meno pratici, che in questo modo potranno evitare qualche problema nella delicata fase dell’acquisto e acclimatamento dei nuovi soggetti.


 

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Gennaro Chianese gennarochianese@libero.it